Ancora sconfitta per la Gioielleria Mancini Shoemakers che gioca un'altra pessima partita contro una delle squadre più forti finora incontrate. Campi Bisenzio, squadra rodata ed esperta, ci mette 1 quarto per indirizzare la partita, amministrando il punteggio per i quarti centrali per poi infierire il colpo di grazia nel finale di partita.
Gli Shoemakers partono molli su ambo i lati del campo e gli ospiti ne approfittano subito per volare a +10 dopo pochi minuti, sul 16-6. Campi Bisenzio gioca molto la palla sotto canestro sfruttando i centimetri e l'esperienza e in difesa sono molto fisici, mentre gli Shoemakers hanno difficoltà a giocare coralmente e si affidano alle individualità.
Nei due quarti centrali i ciabattini ci provano sporcando le percentuali dei fiorentini e aggredendo di più la loro difesa, ma sono anche sfortunati dato che non riescono a convertire a canestro alcuni tiri da sotto. Lo spirito è quello giusto, e dopo essere stati sotto anche di 16 lunghezze, con lo spirito di sacrificio ed una difesa a zona che da del filo da torcere agli ospiti, La Gioielleria Mancini Shoemakers tenta la rimonta.
Ma nel quarto periodo la benzina finisce, Campi Bisenzio con 4 triple riesce a scardinare la zona e per i ciabattini non c'è più nulla da fare, con le vecchie e cattive abitudini che tornare a galla.
