Gli Shoemakers inanellano la seconda vittoria consecutiva espugnando il PalaBuzzi di Prato alla fine di una partita dai punteggi bassi, pagando il proprio debito di sangue e propiziando gli dei, con l'infortunio occorso a Mignanelli che è stato costretto a 2 punti di sutura dopo un colpo ricevuto a metà nel primo tempo sotto il volto.
All'inizio le due squadre si studiano, Prato vuole a tutti i costi addormentare il ritmo e sfruttare la stazza sotto le plance, gli Shoemakers non riescono a prendere velocità ma si barcamenano e riescono con 3 minuti di fuoco alla fine del primo quarto a piazzare un parziale di 6-0 che li manda in vantaggio.
Grazie alle incursioni di Bruni, nel secondo quarto gli Shoemakers riescono a prendere il largo, con un +8 che in partite del genere vale un distacco considerevole, e fanno quadrato in difesa e a rimbalzo dove svetta un Neri coriaceo.
Nonostante il passaggio a zona di Prato dalla fine del primo tempo e per quasi tutta la ripresa, gli Shoemakers, a passaggi, riescono a trovare buoni tiri e situazioni congeniali per battere la zona.
Ma è sempre grazie alla difesa, che nei due quarti centrali fa segnare ai padroni di casa la miseria di 16 punti che i ciabattini costruiscono le basi della vittoria.
Nell'ultimo periodo Monsummano vola anche a +13, sul 44-31 a 3 minuti dal termine, complici 6 liberi filati a favore per fallio + doppio tecnico, facendo esordire in campionato anche Calistri, ma la luce si spenge, forse troppo prematuramente, concedendo a Prato 10 punti nell'arco di 2 minuti e rimettendo in discussione la partita, che però finisce con il sorriso per gli ospiti.
MVP: ex-equo per Bruni e Simonatti, top scorer dei Ciabattini e giocatori che hanno costantemente impegnato la difesa avversaria per tutto l'arco della gara.
